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Beni confiscati. Criteri, modalità e punteggi per la concessione in uso nel Comune di Villa San Giovanni

Si riporta di seguito uno stralcio della delibera di Giunta comunale n.9 del 21 dicembre 2021 del Comune di Villa San Giovanni, con oggetto:
determinazione criteri, modalita’ e punteggi per la concessione in uso beni confiscati.

Dato atto che il Consiglio comunale ha approvato con delibera n. 36 del 17/11/2010, il Regolamento per la concessione in uso dei beni immobili confiscati alla mafia, modificato con deliberazione consiliare n. 3 del 22/01/2016, il cui art. 7 prescrive che la scelta del concessionario debba avvenire, in ogni caso, mediante selezione pubblica aperta al territorio, curata dal Responsabile del servizio
su direttiva della Giunta che ne fissa criteri modalita’ e punteggi;

Precisato che:
– con determinazione Settore Affari Generali n. 370 del 05/05/2017 é stato approvato l’avviso di selezione pubblica, esperita ai sensi dell’art. 4 del suddetto Regolamento comunale per l’affidamento in concessione dei beni confiscati individuati nella deliberazione del sub Commissario Prefettizio n. 45 del 04.05.2017; 

– con determinazione Settore Affari Generali n. 1010 del 20.10.2017 sono stati approvati gli esiti della selezione pubblica finalizzata all’affidamento della gestione dei beni di cui trattati, ed in conformita’ delle valutazioni della commissione giudicatrice é stato, tra l’altro, disposto il conferimento della concessione all’Arci Comitato Territoriale di Reggio Calabria, associazione di promozione
sociale, con sede legale in Reggio Calabria alla via Gebbione a mare n. 6, cod. fiscale 92024270800 del seguente bene: Appartamento sito in Via Nazionale 807 al 2° piano , terzo ft. di consistenza circa mq. 180, in catasto al Foglio A/7 particella 236 subalterno 7, (l’immobile necessita di consistenti interventi di manutenzione);

– con nota acquisita al protocollo dell’Ente il 10.12.2019, al n. 37531 l’Arci Comitato Territoriale
di Reggio Calabria ha rinunciato alla concessione del bene sopra indicato;

Rilevato che ad oggi risulta disponibile anche il seguente bene, non assegnato con la predetta determinazione del Settore Affari Generali n. 1010 del 20.10.2017: Terreno sito in Via Nazionale di complessivi mq. 800 di cui mq. 370 della particella n. 63 destinati a zona agricola e mq. 430 della particella n. 243 di suolo edificatorio “B2”foglio 10 sez. B particella n. 63 en. 243;

Ravvisata la necessita di ottemperare a quanto prescritto dal citato articolo 7 fissando criteri modalita’ e punteggi per l’assegnazione dei beni confiscati acquisiti al patrimonio indisponibile dell’ente e non utilizzati direttamente per fini istituzionali.

Visto il parere espresso ai sensi degli artt. 49 — comma le 147bis del T.U.E.L. approvato con D.Lgs.n. 267 del 18/8/2000;

Il Responsabile del Settore Affari generali
PROPONE
Di stabilire che la destinazione dei beni di seguito indicati, non utilizzati direttamente dal Comune per fini istituzionali, dovranno essere finalizzati ai seguenti ambiti:

a) AMBITO SOCIALE inteso come attivita’ sociali e assistenziali, ispirate ai principi della solidarieta’ e della legalita’:
Appartamento sito in Via Nazionale 807 al 2° piano, terzo f.t. di consistenza circa mq. 180, in catasto al Foglio A/7 particella 236 subalterno 7, (immobile necessita di consistenti interventi di manutenzione);

b) AMBITO EDUCATIVO E/O SPORTIVO E/O LUDICO RICREATIVO
a) creazione di spazi per le attivita’ sportive e/o educative, botaniche, ludico ricreative per promuovere |’incontro, la partecipazione e lo sviluppo di percorsi di cittadinanza attiva, anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie;
b) per favorire la socializzazione e le relazioni, il diritto al gioco per lo sviluppo e del benessere
psicofisico dei bambini/ragazzi/giovani;
c) favorire l’acquisizione di abilita artistico — espressive anche attraverso attivita’ ludiche;
Per tale ambito si destina il bene Terreno sito in Via Nazionale di complessivi mq. 800 di cui mq. 370 della particella n. 63 destinati a zona agricola e mq. 430 della particella n. 243 di suolo edificatorio “B2”foglio 10 sez. B particella n. 63 en. 243;
3. Di determinare i seguenti criteri modalita’ e punteggi per l’assegnazione del bene di cui sopra:

PUNTEGGI E CRITERI PER LA VALUTAZIONE:
I progetti saranno valutati dalla Commissione presieduta dal Responsabile del Servizio e composta dai Responsabili del Settore Affari Generali e dal Responsabile del Settore Polizia Locale, adottando la seguente griglia di criteri e punteggi. Il punteggio massimo raggiungibile é 100. Saranno esclusi i progetti che riporteranno un punteggio inferiore a 60. Nel caso in cui due o piu’ soggetti
dovessero raggiungere eguale punteggio, si procedera’ al sorteggio pubblico.
Valutazione della proposta/richiesta di utilizzo del bene in ordine alla coerenza del progetto con gli ambiti indicati dall’Amministrazione (max punti 20).
Verra’ verificato se la proposta/richiesta sia coerente con gli ambiti indicati dall’Amministrazione Esperienza posseduta dal soggetto nell’ambito dell’attivita’ per la quale viene richiesto il bene (max punti 10).
Per esperienza posseduta si valuteranno le attivita’ analoghe svolte nell’ambito prescelto direttamente o da eventuali soggetti partner;
Esperienza del richiedente e requisiti organizzativi (max punti 20).
Per esperienza e requisiti organizzativi si valutano la qualita’ e quantita’ delle attivita’ dell’organismo nonché gli elementi desumibili dal curriculum, in termini di personale e di organizzazione del lavoro.
Caratteristiche qualitative e metodologiche del progetto di utilizzo (max punti 50).
Per caratteristiche qualitative e metodologiche del progetto, si valuta la completezza, coerenza ed innovativita’ della proposta progettuale attuativa che contenga la definizione dell’azione prevista, la congruita’ del piano economico finanziario, la definizione degli obiettivi generali e specifici dell’azione che si intende avviare, le attivita’ che si intendono realizzare nel rispetto della destinazione
del bene, la scansione temporale prevista per ogni singola attivita’, la metodologia di intervento dalla quale si evincano elementi innovativi e sperimentali nell’espletamento del servizio, il numero dei destinatari delle attivita, le professionalita’ di supporto da coinvolgere nelle attivita’ in particolare, andranno specificati i ruoli, la formazione, la qualificazione e l’esperienza specifica,
relativa all’oggetto dell’intervento, il numero dei volontari impegnati per la realizzazione del progetto, l’indicazione del sistema di valutazione e monitoraggio.

La Giunta comunale approva e delibera.

Per la delibera clicca qui