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Caronte & Tourist Villa San Giovanni: gli “abusivi” chiedono i danni. L’attacco di Aragona ad un’Amministrazione silente – Video

Era la seduta del Consiglio comunale del 10/05/2021 quando il consigliere di minoranza Domenico Aragona intervenne riguardo un articolo pubblicato sulla Gazzetta del Sud del 12 aprile. In particolare, il consigliere, con tanto di quotidiano in mano, lamentava il contenuto dell’articolo sulla Gazzetta che, a caratteri cubitali, un bel titolo al centro della pagina, dove Caronte&Tourist evidenziarono la loro regolarita’ sulle opere riguardanti il piazzale Anas chiedendo, inoltre, i danni al Comune di Villa San Giovanni, dopo l’annullamento dei titoli edilizi da parte della responsabile del settore Tecnico urbanistico.

Caronte&Tourist Villa San Giovanni: gli "abusivi" chiedono i danni. L'attacco di Aragona ad un'Amministrazione silente - Video
Le prime parole le dedica alla Sindaco f.f. Dott.ssa Richichi, la quale, ha evidenziato nelle sedute precedenti che, la maggioranza, piu’ volte aveva chiesto una serie di verifiche al settore Tecnico urbanistico. Ricorda, citando se stesso, Aragona, che la minoranza aveva gia’ proposto che si attuassero i provvedimenti che, in quella occasione, nel Consiglio comunale con sindaco Siclari, la maggioranza aveva respinto, quando, il responsabile del settore stesso, aveva gia’ dato in precedenza, la nota al consigliere di minoranza Aragona riguardante le opere ad oggi al centro dell’indagine.

Aragona, preoccupato notevolmente per i “mezzi e le possibilita’ che quei signori hanno”, riferito alla societa’ di navigazione, evidenzia l’assenza di titolo di proprieta’ che C&T NON ha su una parte del piazzale che il Comune di Villa San Giovanni ha in concessione da parte dell’Anas dal lontano 8/10/1985, attualmente non rinnovata, con il pagamento di un canone annuale di euro 5.775,00.
La sua apprensione è scaturita dal comportamento silente di una maggioranza di non rinnovare la concessione con Anas e che, la societa’, visto il grosso capitale finanziario a disposizione, possa diventare proprietaria, acquistando quel “pezzetto di terreno” che, ad oggi, il Comune non ha chiesto ne’ il rinnovo della concessione, e nè un eventuale diritto di prelazione, permettendo alla societa’ di acquistare l’area, diventare proprietaria, e come tale, ripresentare un nuovo progetto.

Termina il consigliere domandandosi del perchè di una mancata ordinanza di demolizione da parte della responsabile del settore Tecnico, perchè “abusivi”. Si domanda il perchè di un mancato ripristino dei luoghi per reati NON sanabili come avviene a tutti i cittadini che commettono un abuso edilizio, contesta l’omissione di atti di ufficio e il silenzio dalla parte politica che amministra la citta’. Tutto questo, non se lo chiede solo il consigliere Aragona, ma ben si, una cittadinanza intera.

Le difformita’ riscontrate dalla responsabile del procedimento Ing. Ida Albanese, Responsabile Settore Patrimonio, SUAP, Pianificazione Territoriale del Comune di Villa San Giovanni:
– Presenza di vizi di legittimità, eccesso di potere, false rappresentazioni dei fatti;
– Carenza di istruttoria;
– Utilizzo di un provvedimento amministrativo atipico e non contemplato dalle normative vigenti per esecuzione di modifiche e trasformazioni urbanistiche del territorio;
– Assenza di titolo di proprietà pieno ed effettivo delle aree oggetto di intervento;
– Assenza di pareri obbligatori vincolanti in materia di viabilità ed in materia di rispetto di vincolo paesaggistico, da parte degli enti preposti;
– Assenza di autorizzazioni sismiche, rilasciate dal competente ente regionale, per n.2 portali segnaletici installati all’ingresso dell’area riorganizzata, in prossimità dello svincolo autostradale;
– Difformità tra stato dei luoghi ed elaborati grafici definitivi, presentati a corredo di pratica SCIA per variante in corso d’opera.

Guarda il VIDEO a questo link:
https://www.youtube.com/watch?v=NgG-iscJjM4