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TaRi Villa San Giovanni: il nuovo regolamento permette il conferimento al di fuori del Servizio Pubblico

Il nuovo regolamento per la TaRi della città di Villa San Giovanni, approvato con delibera di consiglio comunale del 25 giugno 2021 presenta un articolo in più, l’articolo 26 che, praticamente, comprende una norma di Stato che permette alle utenze non domestiche che possono conferire al di fuori del Servizio Pubblico i propri rifiuti urbani previa dimostrazione di averli avviati a recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua attività di recupero dei rifiuti stessi. Le utenze non domestiche che provvedono in autonomia direttamente o tramite i soggetti abilitati diversi dal gestore servizio pubblico e nel rispetto delle vigenti disposizioni normative al recupero stesso sono escluse dalla corresponsione della parte variabile della tassa riferite alle specifiche superfici oggetto di tassazione e per tali superfici sono tenuti alla corresponsione della sola parte fissa per utenze non domestiche di cui, il comma 2, la scelta di avvalersi di operatori privati diversi dal gestore servizio pubblico deve essere effettuato per un periodo non inferiore a 5 anni, salva la possibilità per il gestore del Servizio Pubblico dietro richiesta di utenza non domestica di riprendere la dotazione del servizio anche prima della scadenza quinquennale.

TaRi Villa San Giovanni. Il nuovo regolamento permette il conferimento al di fuori del Servizio Pubblico
Per consentire la corretta programmazione dei servizi pubblici le utenze non domestiche che intendono avvalersi della facoltà di cui all’articolo 26 comma 1, del presente regolamento e conferire al recupero al di fuori al servizio pubblico totalità dei prodotti rifiuti urbani, devono darne comunicazione preventiva al comune entro il 30 giugno di ciascun anno con effetti a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo, limitatamente anno 2021, la comunicazione doveva essere presentata entro il 31 maggio con effetto a decorrere dal primo gennaio logicamente le ditte e le imprese attraverso devono comunicare al comune il contratto la fattura per dare evidenza di questo servizio esterno. La mancata presentazione della comunicazione dei recupero autonomo entro il 31 maggio e per solo 2021 e 31 maggio e 30 giugno di ogni anno è da intendersi, quale scelta all’utenza non domestica, di avvalersi del servizio pubblico. Il comune ricevuta la comunicazione ne dà notizia al gestore del servizio dei rifiuti e attiva il distacco del servizio pubblico.

→Scarica il nuovo regolamento TaRi