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ARIA PULITA: votata la delibera del nuovo Gruppo misto di minoranza “Riscatto Civile”, dopo la diffida al Sindaco comunicata al Consiglio comunale di Villa San Giovanni da parte del Comitato Co.Sa.Vi.

Il Giorno 12 Luglio 2019 il Direttivo del Comitato Co.Sa.Vi. dopo ampia e approfondita discussione, ad un’animita’, approva il documento che diffida il sindaco Siclari e il direttore dell’A.S.P di Reggio Calabria.  (Qui  l’esposto).
La diffida inoltrata per conoscenza anche al Consiglio comunale di Villa San Giovanni è stata recepita positivamente e presentata sotto forma di Delibera come punto dell’ordine del giorno dal Gruppo misto “Riscatto Civile” ormai non facente parte della maggioranza, il giorno 26 Luglio nel Consiglio comunale. Votato all’unanimita’ il primo passo a tutela della salute dei cittadini Villesi.

DELIBERA “ARIA PULITA”
Gruppo misto di minoranza “Riscatto Civile”, consiglieri: Sofi, Ciccarello e Labate

Premesso che

– Villa San Giovanni ed il suo porto hanno un’importanza rilevante per la mobilità sia all’interno dell’Area dello Stretto di Messina che di tutt’Italia ed Europa. La città è soggetta ad una percorrenza continua con elevata frequenza.

– il porto di Villa San Giovanni rappresenta il collegamento di tutt’Italia ed Europa con la Sicilia: infatti oltre 2 milioni di autoveicoli attraversano ogni anno la città di Villa San Giovanni, tra i quali anche centinaia di migliaia di mezzi pesanti con il trasporto anche di materiali pericolosi

– è’ evidente pertanto l’importanza strategica, territoriale e commerciale di Villa San Giovanni e del suo porto collocato all’interno dell’Area dello Stretto di Messina e dell’Area Metropolitana, ma nel contempo è evidente come l’attraversamento continuo delle strade cittadine e le conseguenti soste presso l’area portuale da parte di un elevato numero di automezzi ed ancor di più di mezzi pesanti, condizione che aumenta ulteriormente nei periodi festivi e nei fine settimana, incida in modo negativo sui livelli di inquinamento atmosferico.

– il percorso obbligato all’interno della città che i veicoli sono costretti a percorrere, a causa dell’attuale dislocazione degli approdi, determina il liberarsi di tutte le sostante tossiche che provengono dai gas di scarico dei veicoli, altamente nocive per la salubrità dell’ambiente, per la salute dei cittadini e per il benessere della vita quotidiana della comunità villese.

– la città di Villa San Giovanni, da sola, non può fronteggiare tutta questa quantità enorme di traffico con tutti i problemi che ne derivano

– da importanti testate giornalistiche di Reggio Calabria, si è anche appreso mesi addietro anche come l’ASP di Reggio Calabria in un suo documento si sia espresso in modo estremamente contrario alla possibilità di un dirottamento del traffico nel porto di Reggio Calabria, zona di Pentimele, in quanto tutto ciò causerebbe un drastico inquinamento atmosferico per la zona residenziale di circa 15.000 abitanti adiacente all’area portuale. Ed ecco che a seguito di tutto ciò, l’amministrazione comunale si è domandata il perchè dev’essere la sola città di Villa San Giovanni, che conta all’incirca 15.000 abitanti, a subire tale inquinamento.

– È oramai nota a tutti la problematica dell’inquinamento ambientale della nostra città soprattutto in alcune vie attanagliate dall’attraversamento stabile e continuo dello Stretto di Messina da parte del traffico veicolare, soprattutto dei mezzi pesanti

– la salute di tutti e di conseguenza dei cittadini villesi è un diritto di primaria importanza e dev’essere tutelato e difeso

– i consiglieri comunali e gli amministratori tutti hanno il compito di tutelare i cittadini, i loro diritti ed avere come priorità il loro benessere

Considerato che

– il sindaco ha ribadito l’intenzione di “vigilare in modo attento e costante, dati che al momento non risultano allarmanti ma che, laddove dovessero superare le soglie stabilite, ci vedrebbero pronti ad intervenire” per tutelare la salute dei cittadini

– anche l’allora consigliere comunale Francesca Porpiglia, oggi assessore, in una nota del 20.11.2018 prot. n.32007 indirizzata ad Arpacal, dirigente ASP di RC, Ministero Ambiente, Sindaco città Metropolitana, Ministro degli Interni, Prefetto di RC, chiedeva di intervenire in merito al problema inquinamento atmosferico per salvaguardare la salute dei cittadini villesi preoccupati dall’aumentare del numero delle malattie respiratorie ed oncologiche

– l’ordinanza n.3296 del 2003 relativa agli interventi urgenti finalizzati all’attraversamento della città di Villa San Giovanni da parte di mezzi pesanti, l’Art. 1, comma 2, lett. e), prevedeva l’installazione di una strumentazione per la rilevazione dei livelli d’inquinamento nella città di Villa San Giovanni;

– il Prefetto Dott. Michele Di Bari ha trasmesso una nota indirizzata sia al sindaco di Villa San Giovanni e sia al Direttore Generale dell’A.S.P 5 di Reggio Calabria, con oggetto l’installazione di strumentazione di rilevazione dei livelli di inquinamento, e disponeva di assumere, tempestivamente, ogni utile intervento a salvaguardia della salute pubblica ed a tutela dell’ambiente per la città di Villa San Giovanni

– il monitoraggio delle soglie di inquinamento è un obbligo da parte dell’amministrazione comunale

– il D.Lgs. n.155 del 13 agosto 2010 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa” è il decreto legislativo che regolamenta e legifera tutto ciò che è inerente alla qualità dell’aria ambiente

– anche sui profili social e testate giornalistiche è emerso come i cittadini villesi sono oramai allarmati e spaventati dal problema inquinamento perchè potrebbe mettere in pericolo la loro salute

– la salute va sempre tutelata e nel contempo risolto ogni problematica che possa metterla in pericolo

– alcune vie della città soffrono in modo particolare il problema inquinamento come ad esempio il viale Italia, Piazza Stazione, via Marinai d’Italia, via Garibaldi

– i livelli di inquinamento aumentano soprattutto con il passaggio dei mezzi pesanti

– il traghettamento è un servizio necessario per il collegamento tra il continente e la Sicilia ma questo non deve gravare sulla salute dei cittadini

– quando viene a mancare la salute, tutta la famiglia ne risente

– ogni amministrazione deve garantire certezze e verità ai cittadini con la trasparenza e la chiarezza

– il sindaco ha manifestato l’intenzione di “attivare al più presto l’osservatorio perché è uno strumento che ci consentirà di monitorare ogni forma di inquinamento della nostra città, da quello elettromagnetico a quello atmosferico”

– le sostanze contenute nell’aria da tenere sotto controllo sono:

1) O3: Ozono: è un gas con capacità irritanti per gli occhi, per le vie respiratorie e per le mucose in genere. Elevate concentrazioni di questo inquinante nell’aria possono favorire l’insorgenza di disturbi sanitari o l’acuirsi delle patologie già presenti nei soggetti più sensibili (persone affette da malattie respiratorie croniche e asmatici).

2) NO2 – Biossido di Azoto: Il biossido di azoto è un forte irritante delle vie polmonari; già a moderate concentrazioni nell’aria provoca tosse acuta, dolori al torace, convulsioni e insufficienza circolatoria. Può inoltre provocare danni irreversibili ai polmoni che possono manifestarsi anche molti mesi dopo l’attacco. È emesso soprattutto dai motori diesel ed è ritenuto cancerogeno.

3) SO2 – Biossido di Zolfo: Il biossido di zolfo è un forte irritante delle vie respiratorie; un’esposizione prolungata a concentrazioni anche minime può comportare faringiti, affaticamento e disturbi a carico dell’apparato sensoriale (occhi, naso, ecc …).

4) CO – Monossido di Carbonio: Il monossido di carbonio è un gas inodore e incolore, tossico per l’uomo. Gli effetti dell’esposizione a questo agente inquinante possono variare da leggera intossicazione con disturbi psico-motori, cefalea e indebolimento generale fino a conseguenze più gravi. E’ emesso prevalentemente dai motori a benzina, dagli impianti industriali.

5) PM10: Il PM10 indica un insieme di polveri inquinanti altamente nocive per l’uomo. Si tratta di particelle solide e liquide, di diametro inferiore a 10 μm, generate da fenomeni naturali, o più comunemente dai gas di scarico delle automobili o dall’inquinamento degli impianti industriali. Gli effetti irritativi sul tratto superiore dell’apparato respiratorio possono comprendere l’infiammazione e la secchezza del naso e della gola, aggravandosi se le particelle hanno assorbito sostanze acide (come il biossido di zolfo o gli ossidi di azoto).

6) PM2.5: E’ un insieme di polveri inquinanti con diametro inferiore a 2.5μm, di natura organica o inorganica, che possono presentarsi allo stato solido o liquido. Questo tipo di particolato è in grado di penetrare profondamente nell’apparato respiratorio provocando disturbi acuti e cronici (asma, bronchite, enfisema, allergia) e nell’apparato cardio-circolatorio (aggravamento dei sintomi cardiaci nei soggetti predisposti).

7) Benzene, Benzo(a)pirene (contenuta nella frazione PM10), Metalli pesanti (arsenico, cadmio, nichel e piombo) che in quantità eccessive sono nocivi

– i valori di PM10 e soprattutto PM2.5 sono importantissimi, più degli altri valori.

– Che i limiti di riferimento e tolleranze indicate nel D.Lgs. n.155/2010 sulla qualità dell’aria sono riportati nella tabella allegata alla presente proposta di delibera

– ARPA ha le competenze per il monitoraggio della qualità dell’aria ma non l’obbligo per cui è necessaria apposita convenzione attuativa.

Visto che

– Anche le passate amministrazioni hanno affrontato tale problematica con installazione di centraline di rilevamento del livello di inquinamento ma ad oggi non sembra che siano ancora in perfetto esercizio e stato di conservazione

– su tali centraline emergono tra i cittadini varie tesi sul loro corretto funzionamento, sulla loro corretta taratura, sulla trasparenza e corretta interpretazione e studio dei dati rilevati

– le facciate dei fabbricati presenti lungo le vie attraversate dal traffico da e per la Sicilia mostrano in modo netto e chiaro i segni del deposito delle sostanze di scarico dei mezzi veicolari

– i cittadini villesi che abitano e vivono soprattutto in corrispondenza dell’area interessata dal traffico respirano tutto lo smog derivante dal traffico veicolare da e per la Sicilia

– l’amministrazione deve garantire livelli ottimali di qualità dell’aria o quanto meno entro i limiti stabiliti dal D.Lgs. n.155/2010

– Emergono dati allarmanti sull’aumento del numero di malattie tumorali che colpiscono i cittadini villesi e che tra le cause potrebbe essere l’aria che si respira anche se scientificamente ad oggi non è stato provato nulla al riguardo

Tutto ciò premesso, considerato e visto si propone la seguente delibera:

Il Consiglio Comunale della Città di Villa San Giovanni esprime la propria volontà di fare eseguire quanto segue:

– di stipulare immediatamente convenzione con ARPA e qualora già ci fosse, di dare mandato scritto per verificare la manutenzione e l’esercizio della RQA ossia Rete di qualità dell’aria, con l’installazione di idonee, moderne e nuove centraline di rilevamento soprattutto sul viale Italia e sulla via Marinai d’Italia, e/o la messa in esercizio di quelle ancora esistenti con appositi controlli di collaudo e taratura secondo le norme vigenti in materia

– di avere a disposizione tutti i dati di rilevamento distinti per ogni centralina di rilevamento nell’arco delle 24 ore di tutti i giorni con indicazione chiara dei livelli delle sostanze contenute nell’aria

– di far prelevare periodicamente all’ARPA secondo le indicazioni di legge, nei punti cruciali ad hoc (viale Italia, Piazza Stazione, Via Garibaldi, via Marinai d’Italia, ecc…) ed anche durante il fermo dei mezzi pesanti con il motore accesso in attesa di imbarcarsi, opportuni campioni per monitorare e verificare i livelli di polveri PM10 e PM2.5 contenute nell’aria.

– di mettere a disposizione di tutti i cittadini i dati forniti da ARPA pubblicandoli su sito ad hoc opportunamente comunicato ai cittadini ed anche esponendoli su appositi display collocati accanto le centraline di rilevamento.

– di istituire un apposito registro dei tumori, garantendo la privacy del cittadino, affinchè possa essere di aiuto a capire se la qualità dell’aria possa incidere su tali malattie

– che l’indirizzo politico sopra indicato e la volontà di questo consiglio comunale sia messo in pratica in tempi ristretti.

– Che la tabella dei limiti di tolleranza delle sostanze nell’aria sotto riportata si parte integrante della presente delibera di consiglio

– Che l’onere finanziario per la fornitura e posa in opera di eventuali nuove centraline di rilevamento oltre alla gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, e la revisione per la messa in esercizio secondo le leggi vigenti in materia di quelle già esistenti sul territorio villese sia a carico della Città Metropolitana e/o della Regione Calabria.

– Il sindaco interagisca con la Città Metropolitana e Regione Calabria o eventuali altri Enti per favorire l’immediata applicazione di tale delibera e si impegni a predisporre ogni atto che sia necessario a garantire la salute dei cittadini

– Che venga inviata la presente delibera alla Città Metropolitana e Regione Calabria affinchè attivino tutte le procedure l’immediata esecutività ed applicazione di quanto riportato nella presente delibera finalizzata a salvaguardare la salute dei cittadini Villesi.